Vale 7 miliardi il mercato potenziale delle ristrutturazioni

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Vale 7 miliardi il mercato potenziale delle ristrutturazioniPer il mercato dell’edilizia, oggi ancora in paziente convalescenza dopo almeno 7 anni di difficile crisi, l’orizzonte più promettente è certamente quello delle ristrutturazioni e riqualificazioni. Fin qui nulla di nuovo. Ciò che sorprende, però, sono i numeri: secondo un recente studio condotto da Agentpricing.com sulla sola offerta online, infatti, il valore potenziale del mercato delle ristrutturazioni si aggirerebbe sui 7 miliardi di euro. Un dato da ponderare con cautela, ma che offre una dimensione del tutto inedita delle potenzialità che il settore può offrire.

Agentipricing non ha dettagliato il proprio metodo di analisi, ma i dati sono desunti da tutti gli annunci web di immobili in vendita in Italia, considerando quelli classificati come “da ristrutturare”, in tutto o in parte. Stando ai numeri rilevati, su un totale di 1.500.000 unità in vendita sui principali portali, circa 235.000 hanno bisogno di una ristrutturazione. Parlando di metri quadri, si arriva alla cifra impressionante di quasi 16 milioni, ossia una superficie quadrata con un lato lungo 16 km.

Ma come è stata valorizzata questa opportunità? Per le ristrutturazioni rilevanti è stato calcolato un costo medio di 700 euro al mq, per quelle più semplici e basilari si è ipotizzato un costo al metro quadro di 300 euro. Emerge così la dimensione del mercato, che per il solo online arriva come abbiamo detto a poco meno di 7 miliardi di euro.

Dal punto di vista geografico, è a Roma che si registra il più alto numero di case da ristrutturare, 15.200 e la più alta percentuale (29,8%) rispetto al totale degli immobili in vendita. Seguono poi, in termini assoluti e percentuali, le aree di Milano e Torino.

“Ristrutturare un immobile significa non soltanto far girare l’economia, ma soprattutto venderlo meglio e in tempi nettamente più rapidi” dicono da Agentpricing: il beneficio, dunque, si estende all’intero mercato immobiliare e alle tasche dei proprietari. Se si pensa poi che spesso la ristrutturazione coinvolge anche la riqualificazione energetica, oltre che funzionale ed estetica, i benefici si moltiplicano in modo evidente. E con loro le potenzialità economiche per il comparto.

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