
Prima dell’effettiva produzione in serie si avvia la cosiddetta fase “pre-serie”, durante la quale i dettagli e i parametri tecnici possono essere tarati per ottenere il miglior risultato.
Ma in realtà non è la produzione in sé a terminare l’iter di nascita di un accessorio. Il processo non sarebbe finito se non esistesse a valle un controllo di qualità capace di mantenere intatte tutte le caratteristiche testate in laboratorio sui prototipi. Solitamente il controllo presuppone verifiche a campione direttamente sulle linee produttive, ma in Savio si fa anche di più: sui prodotti particolarmente critici, magari perché tecnicamente più complessi, i controlli si fanno “fiscali”, ossia sul 100% della produzione. C’è poi un controllo “di processo”, che interviene a monte su ciascuna delle fasi tecniche, e che di fatto copre dunque l’intero numero di pezzi prodotti in stabilimento.
Nonostante questa attenzione capillare, in casi rarissimi può capitare che alcune incongruità si scoprano solo nell’utilizzo quotidiano. A Savio è successo in un’occasione, con le cerniere della serie Incanto: alcuni difetti sono stati riscontrati solo dopo la commercializzazione. L’operazione di richiamo e sostituzione è durata 2 anni e ha coinvolto alcune centinaia di serramenti in tutto il mondo. Benché la percentuale di difettosità riscontrata sia stata estremamente bassa, e nessun serio inconveniente si sia verificato, questa vicenda è costata molto impegno e risorse. Ma solo così si può parlare di qualità totale del prodotto, lungo tutta la sua vita e non soltanto durante la sua nascita.






