
Più credito all’innovazione
Come detto, le misure strategiche auspicate vanno in due direzioni: innovazione tecnologica e accesso al credito. Solo investendo in nuovi processi di produzione, creando prodotti nuovi e nuove soluzioni logistiche le imprese potranno tornare a essere competitive nei prossimi anni. Ma l’innovazione, si sa, costa molto, e ha bisogno di contare sulla fiducia degli istituti di credito, chiamati qui a sostenere attivamente la ripresa. A questo proposito, Roberto Cassanelli, head of corporate sales di Unicredit, ha spiegato nel dettaglio ciò che è cambiato nell’accesso al credito, soprattutto per le PMI, e ha evidenziato l’impegno della banca nel sostenere le aziende nei processi di innovazione, anche attraverso nuove soluzioni finanziarie come i mini-bond, obbligazioni speciali pensate proprio per finanziare il credito delle PMI.
Una campagna sull’alluminio
25 documenti tecnici, 160 newsletter, 7 commissioni, 41 gruppi di lavoro UNI, 24 gruppi di lavoro CEN, oltre 2.200 consulenze: sono alcuni dei numeri citati da Riccardo Casini, presidente Unicmi, per raccontare gli ultimi due anni dell’associazione. Due anni difficili di lavoro il più delle volte sotterraneo, come nelle azioni di lobbying dedicate alle detrazioni fiscali e alla sicurezza antisismica. Ma ci sono due iniziative con cui Unicmi uscirà allo scoperto: una grande campagna di comunicazione sul serramento in alluminio, in partnership con le aziende di settore fra cui Savio, e la qualificazione della posa in opera, temi a cui Savio è particolarmente attenta e su cui si sta muovendo con proprie iniziative. Seguiteci e le scoprirete!







