Aprire uno showroom: i passi da fare, gli errori da evitare

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Aprire uno showroom: i passi da fare, gli errori da evitareAbbiamo inaugurato la nostra rubrica dedicata allo showroom parlando della relazione con il cliente, il vero grande motivo che dovrebbe spingerci ad aprire uno spazio espositivo con i nostri prodotti. Ora che abbiamo molto chiaro il perché, proviamo a parlare del come: quali sono i passi da seguire o gli errori da evitare per aprire e avviare nel modo giusto uno showroom? L’argomento meriterebbe pagine e pagine, e in effetti i trattati di marketing l’hanno sviscerato da più angolazioni, parlando anche del settore specifico dei serramenti. Oggi riassumiamo una dopo l’altra le tappe da seguire per aprire uno showroom che funzioni, cioè che instauri una relazione ottimale con i vostri clienti.

1. Pianificare, pianificare, pianificare

L’intuito è fondamentale, il sesto senso è un dono prezioso, ma in questo campo l’improvvisazione non porta quasi mai i frutti sperati senza pianificare. Ecco perché è fondamentale mettersi a tavolino e capire molto bene a quali clienti specifici volete rivolgervi (non dite “tutti”, perché equivale a dire “nessuno”), che soluzioni mostrare, e se scegliere uno spazio adiacente alla vostra produzione o preferire un luogo separato, magari con una vetrina su strada. Solo voi conoscete il vostro mercato locale ed è importante soffermarsi a lungo su questi aspetti: sono fondamentali, e daranno indirizzo a tutto lo sviluppo futuro delle attività.

Non fate le cose da soli: confrontatevi con le persone di cui vi fidate, che siano colleghi, familiari o persino clienti per capire se funziona davvero. Uno sguardo solo non basta. E poi… copiate da chi l’ha già fatto, scegliendo chi l’ha fatto bene, s’intende.

2. Tra il dire e il fare

Colmate il mare fra il dire e il fare: stendete un piano dettagliato delle attività necessarie per allestire lo spazio, gestirlo, promuoverlo. Sono tanti i progetti che rimangono nel cassetto: la differenza fra una buona idea e un buon progetto sta proprio nella capacità di eseguirlo. Il più è cominciare, dare concretezza a ciò che avete pianificato: identificate i possibili fornitori per allestire gli spazi, pensando anche alla fase di lancio. Una buona inaugurazione è strategicamente molto importante: create un evento capace di attrarre i clienti-target (quelli più importanti per voi) e non limitatevi a invitare amici e parenti sperando che si portino dietro un po’ di gente. È il vostro momento e vi meritate di fare le cose in grande: annunci sulle radio e sui periodici locali, volantinaggio nei negozi, un po’ di post su Facebook… Fate sapere che ci siete, insomma.

3. Imparate ad abituarvi

I primi momenti potrebbero non essere del tutto semplici: gestire uno showroom non è come lavorare in laboratorio. La squadra va coordinata, i tempi vanno rodati, le qualità di un buon padrone di casa si acquisiscono con il tempo e la pratica. Ma se siete arrivati qui è perché le qualità le avete, e la voglia anche. Forse all’inizio non tutto girerà a dovere e vi sembrerà di perdere un po’ di tempo, ma la relazione con i clienti è un gioco in cui la pazienza e la costanza hanno un ruolo decisivo. La padronanza delle tecniche di vendita, poi, è cruciale per chiunque voglia gestire uno showroom (voi e i vostri collaboratori): prendete in seria considerazione l’idea di farvi affiancare da un professionista in questo campo. Ogni investimento che fate su di voi vi ritornerà moltiplicato, se saprete farlo fruttare.

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